


Un nuovo look raffinato per la nostra etichetta di vino con quadrifoglio
Questo è il mio secondo tentativo di creare un’etichetta di vino con un quadrifoglio. La prima risale al 2011, mentre questa nuovissima versione è in realtà un profondo restyling dell’etichetta originale di A Good Year. La prima edizione presentava calligrafia, più testi e un maggior numero di colori. La versione ridisegnata è cambiata in modo sostanziale. Innanzitutto, abbiamo deciso di utilizzare una bottiglia completamente diversa: la nostra cara vecchia amica Agape, prodotta da Saverglass. Amo questa bottiglia per molti motivi e sono sempre felice di utilizzarla per ogni nuovo progetto: anche questo non ha fatto eccezione. L’altro grande cambiamento ha riguardato la carta. Inizialmente avevo scelto la mia carta preferita, Velmart di UPM Raflatac, per la perfetta armonia tra la sua texture e la mia calligrafia artistica. Per la nuova versione cercavo un design molto pulito, delicato e persino femminile: sono state proprio queste parole chiave ad aiutarmi a scegliere un’altra splendida carta, Jade Raster di Manter. Ho realizzato molte etichette su questa carta e ne apprezzo molto la texture delicata e i riflessi opalescenti, quindi ero assolutamente sicuro della mia scelta.
Il terzo cambiamento sostanziale ha riguardato il quadrifoglio, probabilmente l’elemento più importante quando si parla di un’etichetta di vino con un quadrifoglio. Cercavo un forte impatto visivo per l’intera etichetta, così ho deciso di utilizzare una goffratura scultorea 3D per il quadrifoglio. Non si è trattato soltanto di un cambiamento tecnico, ma di una scelta radicale che ha trasformato l’intero design. In funzione della goffratura, ho ridisegnato il quadrifoglio prestando un’attenzione estrema a ogni singolo dettaglio. I nostri esperimenti con la goffratura scultorea hanno finalmente dato i loro frutti, permettendoci di ottenere un risultato straordinario: un rilievo molto evidente e una grande ricchezza di dettagli. Il mio obiettivo era concentrare la massima attenzione sul quadrifoglio e rendere l’intera etichetta immediatamente memorabile: se le persone inizieranno a chiamarla «l’etichetta di vino con il quadrifoglio», allora avrò fatto bene il mio lavoro.
L’aspetto complessivo della nuova etichetta è molto elegante e pulito, con tutta l’attenzione concentrata sul quadrifoglio al centro. Ho eliminato la vecchia descrizione testuale presente sull’etichetta originale, lasciando soltanto il vitigno e l’annata per mantenere il tutto il più semplice possibile. Ho utilizzato capsule in alluminio argentato per il Rosé e dorato per i rossi e i bianchi. Ho ampliato l’etichetta frontale, inserendo nella parte estesa tutte le informazioni della retroetichetta, perché avevamo adottato la stessa soluzione per la maggior parte delle altre etichette dei diversi marchi della cantina.
Il design dell’etichetta A Good Year è stato realizzato per una gamma che si evolve nel corso degli anni. Questo marchio comprende almeno otto vini, anche se in questo articolo presentiamo soltanto il Rosé e il Sauvignon Blanc bianco. I rossi sono in arrivo e probabilmente li pubblicherò anche qui.
Crediti:
Cliente: Medi Valley Winery
Design: the Labelmaker
Illustrazione: Jordan Jelev
Carta: Constellation Jade Raster di Manter
Bottiglia: Agape di Saverglass
Fotografia: Jordan Jelev