




Sallinas – Una storia di vino & e tradizioni
Il progetto
Salla Estate è una cantina situata nella regione bulgara del Mar Nero. Nata come un piccolo progetto vinicolo con vigneti di proprietà, nel tempo è diventata uno dei maggiori produttori della regione. Anche il portfolio della cantina continua a crescere e la novità più recente si chiama Sallinas: un brand fresco e innovativo, creato per le nuove generazioni.
Il messaggio
Ed è proprio il tema delle generazioni a racchiudere l’idea centrale di questo progetto di etichetta. Basata sull’immagine artistica di due teste di cavallo, l’etichetta esprime il concetto della tradizione familiare. Le due teste sono una metafora visiva di padre e figlio: due generazioni unite da una stessa tradizione. Probabilmente vi starete chiedendo: perché proprio i cavalli?
Oltre che per i suoi straordinari vini, Salla è molto conosciuta anche per il proprio allevamento equestre. Vini premium e razze equine uniche sono i tratti distintivi della tenuta. Ecco perché nel logo della cantina compaiono due ferri di cavallo. Salla è infatti una delle poche cantine bulgare in cui vigneti e cavalli convivono nello stesso luogo.
L’etichetta
Come accennavo all’inizio, volevo raccontare una storia familiare, quella di una tradizione tramandata di padre in figlio. Le due teste di cavallo rappresentano le due generazioni. Desideravo che fossero ricche di dettagli e affascinanti, ma anche assolutamente uniche, moderne e anticonvenzionali, pur parlando di tradizione.
Ho preso il mio inseparabile iPad Pro e ho realizzato diversi tentativi, prima con una testa di cavallo, poi con l’altra. Sembravano però separate, prive di un legame davvero forte. Ho quindi fatto un nuovo tentativo e, questa volta, sono riuscito a disegnare le due teste una davanti all’altra utilizzando quasi un’unica curva calligrafica.
Era perfettamente evidente che si trattasse di due teste, ma al tempo stesso ero riuscito a farle apparire come un’unica entità. È proprio così che percepivo la tradizione: due generazioni, un unico obiettivo. È nata quindi l’idea di usare un colore diverso per ciascuna testa. Ho poi sperimentato con il colore dello sfondo, fino a ottenere sei o sette varianti cromatiche della stessa immagine: più che sufficienti per assegnare un codice colore specifico a ogni vino della gamma.
Un’altra scoperta personale nata da questo progetto è stata l’idea di utilizzare un effetto oro liquido per valorizzare la presenza dell’illustrazione e, al tempo stesso, renderla più immediatamente leggibile.
I miei amici di Dagaprint.com hanno realizzato un lavoro straordinario su questa etichetta, tanto che sono rimasto sorpreso nello scoprire che il risultato era persino migliore di quanto avessi immaginato.
In abbinamento all’oro liquido, ho sperimentato anche con una vernice a rilievo, stampata su una superficie soft-touch estremamente armoniosa.
Il risultato è un affascinante design di etichetta, vivace e ricco di colore, per un’elegante bottiglia in stile borgognotta.
Sul punto vendita, la bottiglia appariva molto attraente e immediatamente riconoscibile, ma al tempo stesso autorevole e capace di invitare a prenderla in mano per osservare tutti i riflessi cangianti dell’oro liquido e della vernice.
Crediti:
Cliente: Salla Estate
Designer dell’etichetta: the Labelmaker
Stampa: Dagaprint.com
Fotografia: Jordan Jelev
Carta: Fedrigoni Self-Adhesives