



Aplauz è il marchio vinicolo premium di Villa Melnik
L’eredità
Aplauz è il marchio vinicolo premium di Villa Melnik. Al vertice della gamma si trova Aplauz Premium Reserve, il meglio dell’intera collezione.
Per tutti i vini veniva utilizzato lo stesso design di etichetta, quindi era necessario distinguere visivamente la fascia più alta dal resto dei prodotti.
La vecchia etichetta era stampata su una carta dalla texture molto raffinata, nel classico formato rettangolare.
Il nome del marchio Aplauz era posizionato al centro dell’etichetta e impresso in lamina d’oro a caldo.
Lo sfondo era stampato in un magnifico blu scuro e presentava un’illustrazione a basso contrasto del paesaggio tipico di Melnik.
Nella parte superiore dell’etichetta compariva lo stemma della famiglia Villa Melnik, impresso in lamina d’oro a caldo. La parte inferiore era riservata al vitigno, all’annata e agli altri testi contenenti le informazioni essenziali sul prodotto.
La bottiglia era una delle più alte sullo scaffale, circa 330 mm. Molto elegante per una bottiglia rastremata.
L’obiettivo
L’obiettivo era chiaro, ma tutt’altro che semplice & o facile da raggiungere: mi era stato affidato l’incarico di creare un design completamente nuovo, esclusivamente per i vini Aplauz Premium Reserve, rendendolo del tutto diverso da quello degli altri vini della gamma e preservando al contempo tutte le informazioni presenti sull’etichetta frontale esistente.
La realizzazione
Come sempre, siamo partiti dalla bottiglia: abbiamo deciso di mantenerla perché non volevamo spezzare completamente il legame tra Aplauz Premium Reserve e il resto della linea. Conservare la bottiglia era un po’ come costruire un ponte tra due fasce di prezzo dello stesso marchio. Abbiamo scelto il nostro modello dal catalogo Saverglass.
Sulla vecchia etichetta c’era un disegno che volevo rielaborare, modificare, persino ripensare, per poi utilizzarlo nel nuovo design. Cercavo un’estetica moderna e accattivante, incompatibile con le antiche case tradizionali di Melnik raffigurate sull’etichetta esistente. Le ho quindi abbandonate per concentrarmi sulle piramidi di Melnik: un’incredibile creazione della natura che, insieme al vino, è una delle icone di Melnik.
Ho realizzato numerosi schizzi sul mio iPad, più di 20 in tutto, ma nessuno mi convinceva. Erano troppo classici oppure privi di carattere, tanto che ho persino pensato che il progetto fosse al di là delle mie capacità. Poi, un giorno, dopo l’ennesimo schizzo non riuscito, ho avuto l’idea di creare un’illustrazione digitale contemporanea delle piramidi di Melnik. È stata la chiave che ha sbloccato l’intero progetto e, naturalmente, la mia creatività.
Ho ricominciato tutto da zero, creando esclusivamente forme geometriche ricche di spigoli e bordi netti per rappresentare la particolare morfologia delle piramidi e del paesaggio di Melnik. Mentre realizzavo l’immagine, pensavo già alla stampa: lamina d’oro a caldo, un oro intenso, non un oro qualsiasi!!!! Volevo utilizzare questo oro come se le piramidi risplendessero sull’etichetta, riflettendo gli ultimi raggi del tramonto. Il resto è stato molto semplice: ho continuato a combinare diverse forme geometriche, colorandole con tonalità che andavano dal rosso borgogna scuro delle ombre a un arancione estremamente saturo.
Una volta completata l’illustrazione, ho deciso di utilizzarne la struttura, capovolgerla nella parte inferiore dell’etichetta e stamparla con vernice a rilievo sullo sfondo nero profondo. L’ho fatto perché volevo rappresentare sull’etichetta l’incredibile terroir di Melnik, ciò che rende questi vini così speciali.
Come nella vecchia versione, la parte inferiore dell’etichetta era riservata al marchio Aplauz e a tutti gli altri testi. Dietro al nome Aplauz c’era una storia: in realtà, dovrebbe essere sempre scritto AplauZ. Come “A to Z”, dalla A alla Z. Nel marchio si fondevano quindi due livelli semantici: uno legato alla parola “applauso” e l’altro alle lettere iniziale e finale. In realtà, nel nome è racchiuso anche un terzo significato: la A sta per Alexa, il figlio dei proprietari della cantina, nonché il nome di suo nonno, mentre la Z deriva dal cognome della famiglia Zikatanov.
Questo per quanto riguarda il nome del marchio e il suo significato complesso. Tutti gli altri testi sull’etichetta frontale sono stati realizzati con una tipografia molto semplice: non volevo distogliere l’attenzione dalle piramidi nella parte superiore.
Inizialmente, la capsula era stata progettata nello stesso oro intenso della lamina a caldo sull’etichetta frontale, ma in seguito abbiamo deciso di mantenerla nera opaca, con un design elegante.
La carta utilizzata per questa etichetta è prodotta da Arconvert e, osservando i miei scatti ravvicinati, è facile apprezzarne la splendida texture effetto pelle. Non avrei potuto immaginare un complemento migliore per l’intero design. Stampata in un nero profondo, la bellezza della carta risalta ancora di più.
Il risultato
Credo che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: creare un’etichetta completamente diversa, dall’aspetto premium. Un riflesso autentico dei vini per cui è stata progettata. Sullo scaffale, la bottiglia appare interamente nera, con un raffinato gioco tra superfici nere opache e lucide. L’unico elemento che cattura l’attenzione, anche da lontano, è l’immagine delle piramidi di Melnik. Ai miei occhi risplende come una gemma, proprio come i vini di Villa Melnik.
A un secondo sguardo, nella parte inferiore dell’etichetta si nota il marchio AplauZ in bianco, insieme alla dicitura Premium Reserve.
Il resto è solo l’irresistibile desiderio di afferrare la bottiglia, toccarla e ruotarla tra le mani per scoprire da dove provengano tutti quei riflessi.
Infine, la si apre e si assapora il tesoro custodito al suo interno.
Cin cin!
Crediti:
Cliente: Villa Melnik
Designer: The Labelmaker
Foto: Jordan Jelev