




Lozeto: una storia di divertimento, ironia e vini artigianali
Il contesto
Nel mio lavoro cerco sempre di essere originale ogni volta che inizio un nuovo progetto. Spesso è estenuante, ma non mi arrendo mai, perché sento di dovere in qualche modo questo approccio a chiunque si affidi ai miei servizi. Diverso, nuovo, ingegnoso, creativo: sono queste le parole chiave che cerco sempre di far emergere dentro di me. Ma cosa succede quando la fortuna ti offre un progetto che racchiude già tutte queste qualità e nasce spontaneamente con un carattere proprio e una straordinaria forza individuale?
È così che, alcuni mesi fa, è iniziata la mia storia con Lozeto. Il cuore di questa nuova avventura sono due giovani che hanno rinunciato alle comodità della città per vivere a contatto con la natura, le fattorie & i vigneti. Si sono rivolti a me e, fin dal primo contatto, ho capito che sarebbe stato un progetto diverso dal solito.
Il progetto
Il nostro primo incontro è stato breve, ma molto utile: ho capito subito che qualunque cosa avessi realizzato avrebbe dovuto riflettere il carattere di questi due uomini. Erano giovani, spontanei, la conversazione era piena di battute e tutto procedeva in modo amichevole e naturale. Poco dopo ho visitato i loro vigneti vicino a Debeletz (Tsonevo) e ho visto i numerosi animali della fattoria: pecore, maiali, mucche e molti altri. Nel frattempo continuavamo a sentirci online e mi mandavano moltissime foto straordinarie della loro fattoria e dei vigneti. Una settimana dopo sapevo esattamente cosa fare: cercavo un’etichetta esilarante che fondesse il carattere e la personalità dei proprietari con tutto ciò che avevo visto nella loro fattoria e tra i vigneti.
Abbiamo lavorato in perfetta sintonia, selezionando alcune delle loro fotografie più interessanti. All’inizio non avevo davvero idea di come personalizzarle affinché diventassero il riflesso di questi due giovani.
Poi, quasi per caso, ho iniziato a disegnare direttamente sulle fotografie che avevamo scelto, tracciando linee, curve e altri elementi in colori a contrasto. Passo dopo passo, aggiungendo semplici disegni dal tratto ingenuo, le immagini sono diventate estremamente divertenti. Mi è bastata meno di un’ora per rendermi conto che stavo davvero progettando un’etichetta esilarante per Lozeto.
Ho quindi convertito tutte le immagini in scala di grigi per valorizzare gli elementi colorati aggiunti e ho subito percepito quanto fossero diventate incisive e, al tempo stesso, divertenti.
Le ho inserite in un layout semplice, racchiudendo ciascuna immagine in una cornice ovale. Ho poi aggiunto tutte le informazioni necessarie e l’etichetta era quasi pronta.
Mancava però qualcosa che desse un tocco in più a questo esilarante design di etichette per vino… un piccolo dettaglio, ma ricco di significato! È nata così l’idea di utilizzare gli hashtag: ogni vino e ogni varietà sono abbinati a un titolo ironico sotto forma di hashtag, che completa l’immagine sovrastante.
Il risultato
Alla fine avevamo una linea di sei vini, tutti presentati in eleganti bottiglie borgognotte di colori diversi per i bianchi, i rossi e il rosé. Osservate da lontano, catturano subito l’attenzione perché il design è semplice e immediato; ma, avvicinandosi ai vini, si scopre che non si tratta soltanto della cornice ovale, dell’immagine in scala di grigi al suo interno o della carta bianca… c’è qualcosa di diverso in questa etichetta. Alla fine prendi in mano la bottiglia e ti rendi conto che non è affatto ordinaria: è un’etichetta per vino davvero esilarante.
Apri la bottiglia, sai che sarà divertente e bevi con piacere!
Crediti:
Cliente: Lozeto
Designer: The Labelmaker
Stampa: Rotoprint
Immagini: Jordan Jelev
Carta: Arconvert