




Dal redesign del logo a una sofisticata etichetta per vino
Il progetto
Velis Vineyards è una giovane azienda vinicola che segue un percorso interessante dall’uva alla bottiglia. I vigneti si trovano in Bulgaria, mentre i vini sono prodotti in Germania. Dal 2019 Velis Vineyards possiede una propria cantina in Bulgaria, dove verrà prodotta la maggior parte dei suoi vini.
La sfida
Amo sempre raccontare le sfide che incontro lungo il percorso di ogni nuovo progetto di etichetta per vino. Queste sfide riguardano soprattutto il processo creativo dell’etichetta o del packaging. Quando ho iniziato a lavorare con Velis, però, è stato diverso. Diverso da qualsiasi altra esperienza della mia carriera. Credo fosse il 2014 quando mi contattarono per la prima volta, affidandomi il design del logo della cantina. Fantastico! Ho fatto del mio meglio e dato davvero tutto, senza neppure conoscere le persone che c’erano dietro l’azienda. Il nuovo logo era un lavoro di cui andavo davvero molto fiero. Poi, nel 2016, durante Prowein, ho incontrato una giovane donna, una delle proprietarie della cantina: la signora Zehe. In seguito ho ricevuto una sua telefonata e abbiamo deciso di creare un nuovo brand vinicolo chiamato Heaven’s Door.
Ho iniziato a lavorare al brand e, con mia grande sorpresa, poco tempo dopo ho avuto un’altra conversazione con la signora Zehe, che con molta cortesia mi ha fatto capire di non essere particolarmente soddisfatta del logo che avevo realizzato per lei, nonostante io fossi convinto che fosse quasi un’opera d’arte.
D’accordo, dunque. Non ho detto nulla, ma ricordo benissimo quel momento: era un sabato, nel mio studio. Ho avuto un’ispirazione — adoro quei momenti! — e in pochi minuti ho disegnato il nuovo logo di Velis. È stato un lavoro realizzato di getto. Appena finito, l’ho subito inviato alla signora Zehe. Poco dopo abbiamo avuto la nostra terza conversazione e sono stato davvero felice di sapere che il mio lavoro era stato approvato e che potevo utilizzarlo liberamente nei miei progetti.
Ridisegnare il proprio lavoro, trasformarlo completamente e utilizzarlo persino come base per il design di un’etichetta di vino premium è una sfida davvero impegnativa.
Il nuovo logo si integrava perfettamente nella mia nuova etichetta interamente nera. Esaltava la percezione premium che ricercavo e, sullo scaffale, brillava davvero di luce e carattere propri.
Questa è la storia e la sfida che si celano dietro l’etichetta Velis e la trasformazione del suo logo. Il resto si può vedere nelle mie fotografie, con cui ho cercato di valorizzare al meglio il lavoro, i numerosi dettagli e i diversi materiali.
La realizzazione
Bottiglia – Abbiamo scelto la pesante bottiglia Aparat di Saverglass. Solida, austera e maschile, con una presenza decisa sullo scaffale, questa bottiglia cattura davvero l’attenzione del cliente.
Chiusura – Abbiamo utilizzato una classica chiusura in sughero con capsule in stagno, personalizzate sulla sommità con il nuovo logo Velis. Il logo è stato impresso con lamina oro a caldo e successivamente goffrato.
Carta – Come in molti altri miei progetti, cercavo una carta creativa dotata di un carattere proprio. Ho scelto Jade Raster di Arconvert perché mi piacevano la texture granulosa della superficie e la resa ottenuta sovrastampandola con un colore di fondo pieno.
Stampa – Jade Raster è da sempre una delle mie carte preferite, quindi posso dire di conoscerne quasi ogni segreto. Questa volta ho adottato un approccio molto particolare: volevo stampare il fondo con due strati di inchiostro nero, così da ottenere il nero più intenso possibile su questa superficie granulosa, caratterizzata da un assorbimento dell’inchiostro molto specifico.
I “raggi” intorno al logo sono stati realizzati con una marcata impressione a secco incavata. Il logo centrale combina inchiostro bronzo dorato, lamina oro a caldo e lamina serigrafica oro. In breve: doppio nero per il fondo e triplo oro per il logo.
Il risultato
Trovo il risultato estremamente suggestivo, elegante e capace di conquistare il consumatore finale. Ho creato un connubio deciso tra la bottiglia in vetro e il design dell’etichetta, ricorrendo ad alcune delle tecniche di stampa più interessanti per far risaltare l’intero packaging. La sovrapposizione dei tre ori ha conferito al logo una tale ricchezza di dettagli che la maggior parte delle persone afferra letteralmente la bottiglia per toccare il logo Velis e scoprire in prima persona come sia stato realizzato.
Ho dimenticato di precisare all’inizio che questo progetto era destinato ai vini di punta di Velis: ero quindi particolarmente motivato a dare il meglio e creare un packaging vinicolo premium.
Crediti:
Cliente: Velis Vineyards
Designer dell’etichetta: the Labelmaker
Stampatore: Rotoprint
Carta: Arconvert
Bottiglia: Saverglass
Fotografia: Jordan Jelev