




La genesi: definire l’identità visiva dell’etichetta COZZI Nizza DOCG, vino di punta
Progettare l’etichetta di COZZI Nizza DOCG, il vino di punta di Cantina Val di Luna, comporta una grande responsabilità. Non è una mera questione estetica: significa racchiudere l’essenza e le aspirazioni di un prodotto di caratura internazionale. Avendo già collaborato con Val di Luna a progetti capaci di equilibrare tradizione e modernità, conoscevo bene l’evoluzione del brand. COZZI richiedeva un’identità visiva che andasse oltre il portfolio esistente: doveva comunicare fin dal primo sguardo qualità senza compromessi e raffinatezza.
Il concept dell’etichetta COZZI Nizza DOCG nasce da una filosofia che definisco «Minimalismo assertivo». Il design doveva essere essenziale, quasi volutamente ridotto all’essenza, ma ogni elemento doveva risultare tecnicamente impeccabile e concettualmente ricco. È un vino di grande autorevolezza e l’etichetta doveva rifletterla, esprimendo un’audacia discreta ma innegabile.
Il fulcro simbolico: il gallo cedrone e l’eredità del brand
Il gallo cedrone (Tetrao urogallus), un uccello imponente e inconfondibile, è l’emblema centrale del logo circolare di Cantina Val di Luna. In questo contesto diventa un potente simbolo di rarità, orgoglio territoriale e natura selvaggia e indomita. Nel design di COZZI Nizza DOCG ho voluto conferirgli una presenza quasi scultorea.
Il logo è posizionato con precisione su un’area circolare nera in rilievo, nella parte superiore dell’etichetta principale. Grazie a una matrice multilivello ad alta precisione, abbiamo creato un rilievo dettagliato dell’uccello e della scritta circolare che lo circonda, «CANTINA VAL DI LUNA». Questo profondo rilievo a secco, abbinato a una brillante lamina metallica argento, trasforma il logo da semplice segno grafico bidimensionale in un medaglione metallico fortemente tattile: l’inconfondibile sigillo di distinzione del vino.
Colore e texture: progettare un’esperienza tattile
Il principale impatto visivo dell’etichetta COZZI nasce dall’interazione strategica tra colore, luce e texture: un approccio multisensoriale al packaging di lusso.
La scelta di un nero profondo e opaco come sfondo dominante è intenzionale. Offre una base perfetta e priva di riflessi, capace di far risaltare la fascia cromatica centrale e la lamina metallica. Il fondo nero è ottenuto con una speciale vernice Soft Touch, che al tatto dona una sensazione estremamente piacevole, quasi vellutata. Questo dettaglio tattile è essenziale per un prodotto premium: l’esperienza del consumatore inizia ancora prima di stappare la bottiglia.
Alla finitura Soft Touch si sovrappone un delicato motivo in debossing. Ho scelto una texture lineare e ondulata che percorre dolcemente il fondo nero. Il motivo introduce con discrezione movimento e una sensazione di lusso che non si limita alla vista, ma si percepisce al tatto. È un dettaglio raffinato che racconta, senza bisogno di parole, la cura dedicata al packaging.
Il fulcro centrale: blu metallizzato e tipografia di precisione sull’etichetta COZZI Nizza DOCG
Il nome del vino, COZZI, e la sua denominazione, Nizza D.O.C.G., sono inseriti in una fascia blu metallizzata di grande impatto. Questo blu non è soltanto un colore: è una superficie metallica altamente riflettente, che cattura la luce e comunica immediatamente la modernità del design.
Per preservare l’estetica assertiva dell’insieme, gli elementi testuali sono caratterizzati da:
Rilievo: le scritte «COZZI» e «NIZZA D.O.C.G.» emergono con estrema precisione dalla superficie blu metallizzata, acquisendo una dimensione chiaramente percepibile al tatto.
Stampa a caldo con lamina argento: la tipografia in rilievo è rifinita con la stessa brillante lamina argento impiegata per il logo del gallo cedrone, assicurando una forte coerenza visiva e materica su tutta l’etichetta.
Dettagli della cornice: la fascia blu è delimitata da due sottili linee orizzontali, anch’esse in rilievo e laminate, che conferiscono struttura e bordi netti e definiti all’elemento centrale.
Un omaggio all’esecuzione: la collaborazione con Dagaprint.com
Un design di tale complessità, basato sulla perfetta messa a registro di debossing profondo, rilievi nitidi e molteplici applicazioni di lamina a caldo, richiede un partner di stampa dalla competenza impeccabile.
È doveroso sottolineare senza riserve l’eccezionale qualità di stampa raggiunta da Dagaprint.com. L’applicazione impeccabile della finitura Soft Touch, la profondità e l’uniformità del debossing ondulato e la precisione millimetrica con cui la lamina metallica è stata impressa sui diversi elementi in rilievo sono davvero di livello internazionale. L’abbinamento tra Soft Touch nero e lamina metallica è notoriamente complesso, ma Dagaprint ha ottenuto un risultato tecnicamente magistrale ed esteticamente spettacolare. Questa etichetta testimonia le sue straordinarie capacità di stampa tanto quanto la visione progettuale.
Il risultato: ridefinire il packaging di lusso con l’etichetta COZZI Nizza DOCG
L’etichetta di COZZI Nizza D.O.C.G. è una dichiarazione di assoluta coerenza. Unisce con successo il lusso tattile, attraverso la finitura Soft Touch e il debossing, al prestigio visivo, espresso dalla lamina metallica e dai rilievi di precisione. Non è un’etichetta che si limita a riportare informazioni: incarna il carattere premium del vino che racchiude. Per chi è alla ricerca del design di un’etichetta per COZZI Nizza DOCG o di una soluzione analoga per un packaging di alta gamma, questo progetto rappresenta l’apice della sinergia tra stampa e design. È assertivo, elegante e, in definitiva, un’autentica opera d’arte applicata al packaging.
Crediti:
Cliente: Cantina Val di Luna
Design: the Labelmaker
Stampa: Dagaprint
Immagine CGI: Jordan Jelev