







Un’etichetta per vino spumante ispirata all’araldica
Collaboro con Colloca Estate da oltre dieci anni e ho sempre ammirato la loro capacità di evolversi. Le ultime novità della loro gamma sono due vini spumanti prodotti in Australia: Kaibo e Sparkling Shiraz. Inizialmente non avevo un’idea molto chiara di ciò che volevo realizzare, perché Chris Colloca aveva una visione e io un’altra. L’unico punto in comune era che entrambe erano piuttosto vaghe. Alla fine, il progetto ha iniziato a definirsi e sono riuscito a creare un design decisamente originale per questi spumanti. Colloca ha sempre avuto una propria visione delle cose, quindi ho deciso che i suoi vini spumanti non dovessero fare eccezione. Ho scelto una forma di etichetta non convenzionale, fortemente ispirata agli scudi araldici e agli stemmi. Al tempo stesso, la stampa e i materiali impiegati mi hanno permesso di creare un design vintage che si integrava perfettamente con la forma dell’etichetta, valorizzandone le radici visive storiche. Volevo ampie campiture impresse a caldo che avessero un forte impatto anche da lontano, senza rinunciare a numerosi dettagli ricercati, come il marcato rilievo e l’ombra incisa delle lettere nei cartigli metallici. Ho dedicato particolare attenzione alla carta, scegliendo un supporto di elevata grammatura dalla texture piatta e delicata, in perfetta armonia con gli elementi metallici. In seguito, ho applicato una speciale vernice effetto sabbia al cartiglio contenente il testo descrittivo, creando l’impressione che l’etichetta fosse realizzata con due tipi di carta. Sul collo della bottiglia ho inserito un’etichetta nera che riprende lo stemma Colloca presente sull’etichetta frontale. Per la capsula, invece, ho scelto un’interessante tonalità grigio grafite con riflessi metallici opachi. Il processo di stampa è stato molto complesso, non convenzionale e rischioso, ma ancora una volta i miei colleghi di Dagaprint.com hanno fatto miracoli per questo progetto davvero speciale. Il design della bottiglia ha acquisito grande forza e riconoscibilità. Sono stato inoltre molto soddisfatto di aver individuato un codice colore specifico per ciascun vino, così da renderli più facilmente riconoscibili a scaffale. I due spumanti hanno assunto un’immagine autorevole e maschile, in perfetta sintonia con il design dell’etichetta e con il suo naturale legame con emblemi, stemmi, araldica e storia.
Crediti:
Cliente: Colloca Estate Winery
Designer dell’etichetta: the Labelmaker
Stampatore: Daga Printing House
Tipografia: Bolyar Sans Pro & Aureus Pro di the Fontmaker
Foto: Jordan Jelev