





Raccontare una leggenda tracia su un’etichetta di vino
La leggenda
Secondo la leggenda, tra le fertili terre della valle del fiume Tundzha sorgeva un tempo una prospera città tracia chiamata Kabile. Re Spartok la governava con giustizia, mentre la Grande Dea Madre Kybele vegliava sulla città e proteggeva i suoi abitanti. Era la signora di tutto ciò che esisteva, la forza suprema che univa la città e ne scandiva il tempo, il ritmo e le vibrazioni. Gli antichi Traci veneravano Kybele anche come protettrice di agricoltori, viticoltori e produttori di vino.
È questa la leggenda che ha ispirato Villa Yambol a creare una linea di vini dedicata alla Dea Madre Kybele.
Il mio compito era racchiudere questa incredibile storia in un’etichetta di vino memorabile e ricca di significato, capace di evocare l’antica leggenda.
Il design
I vini Kabile rappresentavano un progetto completamente nuovo, ma fin dall’inizio disponevamo di molte informazioni sull’intera gamma. Partendo da sei vini, puntavo a creare per ciascuno un codice visivo forte e riconoscibile. Cercavo inoltre un concept di design che potesse essere esteso in futuro a un numero ancora maggiore di vini. L’altro elemento chiave era la forma dell’etichetta: ero deciso a scegliere una fustellatura non convenzionale, per rendere l’intero packaging ancora più riconoscibile e accattivante.
Trovare il giusto equilibrio tra codice cromatico e forma dell’etichetta mi ha permesso di definire lo sfondo. Ho scelto di utilizzare due strati, o meglio due supporti sovrapposti, uno colorato e uno bianco, creando così una composizione solida ma estremamente flessibile per i successivi sviluppi del design.
Il passo seguente è stato realizzare un’illustrazione molto dettagliata della dea Kybele, concepita con estrema precisione per adattarsi alla stampa a caldo e alla goffratura. Ho inoltre aggiunto una texture molto particolare, dalla forma irregolare e impressa in lamina d’oro, per accentuare il richiamo visivo all’antichità e conferire autenticità all’etichetta. Sull’etichetta frontale abbiamo inserito anche un breve testo che narra la leggenda di Kybele. A completare la composizione, nell’angolo inferiore destro dell’etichetta, l’elegante logo di Villa Yambol.
Per questa linea di vini abbiamo utilizzato una bottiglia affusolata, perché desideravo avere più spazio per l’apparato grafico: non si trattava infatti di una semplice etichetta, ma di una vera e propria narrazione.
La capsula è stata personalizzata con il nome Kabile e con la stessa texture dorata presente sull’etichetta.
Il risultato
Il risultato è una linea di vini estremamente coerente, ma con una varietà sufficiente a distinguere le diverse referenze, grazie a un codice visivo forte e a un solido concept di etichetta. Con questo design ho cercato di creare un ponte visivo tra passato e contemporaneità, poiché proprio questa era l’essenza della leggenda di Kybele da cui avevamo tratto ispirazione.
Fin dall’antichità, la vibrazione divina di Kybele infonde vita alle vigne e ai vini, rendendoli ancora oggi un’icona vivente di questa straordinaria regione, culla di cultura, arte e di una civiltà più antica di quanto possiamo immaginare.
Crediti:
Cliente: Villa Yambol
Design: the Labelmaker
Foto: Jordan Jelev