



Il lancio del vino di punta di Grand Sovereign
Il progetto
L’Individual Selection di Grand Sovereign è il vino più pregiato ed esclusivo del portfolio in espansione di Red Church Estate. Al momento, è probabilmente il miglior vino che la cantina sia riuscita a creare.
La sfida
Ogni passo con Alex è una sfida. E anche questo progetto lo è stato! La famiglia si stava ampliando: dovevamo mantenere lo stesso concept visivo, ma al tempo stesso valorizzarlo, aggiungere dettagli più elaborati e renderlo diverso e più incisivo, senza compromettere il legame visivo con gli altri due brand vinicoli di Red Church Estate.
Dovevamo quindi lasciare tutto invariato e, allo stesso tempo, ottenere un risultato completamente diverso: una vera sfida!
La realizzazione
Bottiglia – Una classica bordolese conica, laccata con una vernice lucida quasi nera. Prodotta in Italia da Vetreria Etrusca, questa bottiglia si distingueva nettamente e offriva uno sfondo eccellente per il mio nuovo design dell’etichetta.
Sigillatura – Abbiamo scelto di utilizzare ceralacca nera.
Carta – Come in molti dei nostri progetti di punta, abbiamo scelto la nostra carta preferita, Ispira Nero di Arconvert, per il suo aspetto di alta gamma e l’eccellente resa sulla bottiglia.
Stampa – La stampa dell’etichetta è stata, di fatto, la vera soluzione alla sfida: preservarne le radici visive e, al contempo, conferirle un aspetto diverso. L’elemento che ha davvero cambiato le carte in tavola è stata la lamina turchese a caldo, scelta in abbinamento alla carta Ispira Nero. Questo colore crea riflessi sempre diversi sull’etichetta e ha trasformato completamente il carattere del packaging, facendolo risaltare a scaffale tra gli altri vini. Un altro cambiamento significativo è stato sostituire l’effetto bombato con un rilievo a tetto e una microincisione sul pugnale. Per la microincisione abbiamo utilizzato un motivo lineare, suddividendo il pugnale in tre zone distinte, ciascuna con un diverso orientamento delle linee. Una volta completato l’embossing, abbiamo ottenuto un effetto a tetto molto marcato, esaltato dalle diverse angolazioni dei riflessi luminosi prodotte dal motivo lineare della microincisione.
Abbiamo ripreso la stessa tecnica per stampare l’elemento circolare intorno al pugnale, applicando questa volta il rilievo a tetto e la microincisione con una lamina nera lucida al posto di quella turchese.
Infine, abbiamo stampato le tre linee concentriche lungo il bordo dell’etichetta con una vernice a rilievo ad alto spessore.
Il risultato
Nero e turchese sono sempre un abbinamento audace: ce lo aspettavamo, ma la vera magia è arrivata con l’embossing, che ha dato vita all’intero design. La microincisione è stata la nostra arma segreta per ottenere dettagli ancora più affascinanti.
Grazie a una stampa straordinaria, abbiamo così creato un packaging deciso e accattivante, rispondendo alla sfida del brief: rimanere lo stesso, ma essere anche profondamente diverso.
Per comprendere meglio come abbiamo voluto evolvere questo progetto, suggeriamo di scoprire anche gli altri due lavori realizzati per il brand vinicolo Grand Sovereign:
The Sovereign di Red Church Estate
Design del packaging del vino Grand Sovereign
Credits:
Cliente: Red Church Estate
Designer dell’etichetta: the Labelmaker
Stampatore: Daga Printing House
Bottiglia: Vetreria Etrusca
Carta: Arconvert
Fotografia: Jordan Jelev